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Roberto Prosseda e TeoTronico

09 June 2014 @ 21:00 - 22:30
€10

La sfida

Roberto Prosseda e Teo Tronico

Musiche di Scarlatti, Mozart, Chopin, Liszt, Rachmaninoff, Joplin, Nancarrow e oltre…
si ringrazia Fazioli Pianoforti srl
bott-faziolipianoforti

 

 

 

Ormai è una star, anche se da quando è nato non ha mai studiato musica pur sapendola eseguire tutta; nel 2012, a soli 4 anni, ha debuttato come solista alla Philharmonie di Berlino sorprendendo il pubblico per la sua capacità di suonare il pianoforte con una velocità e un’agilità incredibili: è il pianista-robot TeoTronico che apre la XXXIV edizione di Spazionovecento nella prestigiosa sede dell’Auditorium “Giovanni Arvedi” del Museo del Violino.

Suo antagonista nonché ideatore della serata è Roberto Prosseda, uno dei pianisti italiani più noti e apprezzati nel mondo grazie anche e soprattutto alle sue incisioni Decca dedicate all’integrale delle musiche (edite e inedite) di Felix Mendelssohn, tra cui il Terzo Concerto in mi minore con Riccardo Chailly e la Gewandhaus Orchester.

Rinnovando e attualizzando la classica “sfida tra virtuosi”, i due pianisti – uomo e automa – si alterneranno alla tastiera di due identici Fazioli F278 grancoda eseguendo pagine immortali di Scarlatti, Mozart, Chopin, Liszt, ciascuno cercando di superare l’altro, ma con un messaggio importante. A spiegarlo, prima dell’inizio del concerto, sarà lo stesso Prosseda: “Teo Tronico suona con una precisione impressionante, rimane fedelissimo ad ogni indicazione segnata in partitura, ma qual è la differenza tra riproduzione ed interpretazione, esecuzione e creatività?”.

Nel corso della serata, gli spettatori rimarranno inoltre sorpresi nello scoprire altre insospettabili qualità di questo curioso robot: oltre a suonare il pianoforte, Teo canta e soprattutto parla e potrebbe arrivare ad incalzare il suo “partner” alla tastiera mettendone in discussione le sue stesse interpretazioni. Inoltre, Teo può anche riprodurre esecuzioni storiche tratte da antichi rulli delle pianole di fine ‘800 nelle incisioni di grandissimi pianisti (Rachmaninoff, Busoni) e, con un salto temporale unico, può anche suonare brani che solo un robot sarebbe capace di eseguire come gli studi di Conlow Nancarrow, scritti appositamente per player piano.

Details

  • Date: 09 June 2014
  • Time:
    21:00 - 22:30
  • Cost: €10

Venue