Emma Bertozzi, classe 2006, intraprende lo studio del violino all’età di sei anni. Dopo essersi formata con Lyubov Vynokur dal 2018 al 2021, arricchisce il proprio percorso musicale perfezionandosi in masterclass tenute da celebrati Maestri quali Laura Marzadori, Stefano Pagliani, Claude Richard, Stefan Milenkovich, Silvia Marcovici e Massimo Quarta. Dal 2022 segue regolarmente la masterclass annuale e i corsi estivi di Ilya Grubert presso la Fondazione Santa Cecilia di Portogruaro, esibendosi anche in veste di solista con l’orchestra del corso.
Merita importanti riconoscimenti in rassegne nazionali e internazionali. Nell’ottobre 2024 vince il “Premio Nazionale delle Arti”, con la commissione, presieduta da Salvatore Accardo, e composta da Sonig Tchakerian e Francesco Fiore. Lo stesso anno conquista il terzo posto, nella categoria violino Junior, al Concorso Internazionale “Zanuccoli” di Sogliano al Rubicone, con la commissione presieduta dal Claude Richard. Si classifica terza al Concorso Internazionale Emilia ed Elsa Gubitosi, Isola di Capri, con la commissione presieduta da Anna Tifu. Si aggiudica, infine, secondo premio e il premio speciale “Elisabetta Scappini” al concorso internazionale “Todi città del violino”, con la commissione presieduta da Sonig Tchakerian.
Nel luglio 2025 si è laureata con lode e menzione speciale al triennio accademico di primo livello al Conservatorio Maderna – Lettimi di Cesena e Rimini. Frequenta il biennio accademico di secondo livello al conservatorio Claudio Monteverdi di Cremona sotto la guida di Edoardo Zosi. Nel giugno 2025 viene ammessa all’accademia Walter Stauffer di Cremona nella classe di Salvatore Accardo. Prosegue inoltre il percorso di perfezionamento con Ilya Grubert.

