La violinista e violista tedesco-slovena Annika Starc, laureata alla Hochschule für Musik “Hanns Eisler” di Berlino e all’Università delle Arti di Zurigo, è molto richiesta come solista, musicista da camera e prima parte d’orchestra in Europa centrale e all’estero. È conosciuta per il suo stile musicale straordinariamente versatile e creativo.
La vita musicale di Annika riflette il suo interesse per la contaminazione tra generi musicali. Tra gli artisti con cui ha collaborato figurano Salvatore Accardo, Bruno Giuranna, Viktoria Mullova, Ilya Gringolts, Mischa Maisky, Gábor Takács-Nagy, Kit Armstrong, Gabriel Prokofiev, Aleksey Igudesman e Roby Lakatos, e molti altri. Annika conduce una vita musicale dinamica che abbraccia la musica classica, l’improvvisazione, la musica contemporanea e sperimentale, fino alla musica elettronica.
Nel corso della sua formazione musicale, ha approfondito anche il violino barocco, la direzione d’orchestra, il violino jazz, la recitazione e anche la tecnica del suono.
Nel anno scorso si è esibita come solista con l’Orchestra Sinfonica di Karlovy Vary, interpretando il raramente eseguito Terzo Concerto per violino di Max Bruch. Alteramente suonava in importanti sale da concerto tra cui la Philharmonie la Konzerthaus di Berlino, la Tonhalle di Zurigo, il KKL di Lucerna e la Philharmonie di Monte-Carlo.
Nel 2023 ha ricevuto il premio speciale per la sua interpretazione delle opere di J.S. Bach al Concorso Violinistico Internazionale “Vittorio Veneto” . Tra il 2009 e il 2014 ha partecipato al concorso tedesco “Jugend MusiZiert” , vincendo otto primi premi sia come solista sia come musicista da camera in varie formazioni.
Di solito suona un violino di L. Guadagnini (1743), messo a sua disposizione dalla fondazione “Landesssammlung Baden-Württemberg”.

