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un Principe al Museo

17 October 2015 - 18 October 2015

doria

Giuseppe Guarneri del Gesù

violino 1734 – Principe Doria

 

Il primo documento relativo al violino Principe Doria di Giuseppe Guarneri “del Gesù” risale al 1858, anno in cui lo strumento fu venduto da Jacquot, massimo esperto francese dell’epoca, alla famiglia Doria. I Doria, di origini spagnole e residenti a Tolosa da varie generazioni, furono proprietari di altri preziosi strumenti italiani tra cui lo Stradivari Armingaud.
Negli ultimi 150 anni il Principe Doria ha subito pochi passaggi di proprietà. Nel 1950 Rembert Wurlitzer cedette il violino a Leopold Godowsky Jr., figlio del grande pianista russo e co-inventore della pellicola Kodachrome. Dodici anni dopo fu acquistato dalla famiglia Lionel Perera per il giovane aspirante violinista Zvi Zeitlin. In una lettera del 1962, Rembert Wurlitzer scrisse che lo strumento era il migliore tra tutti i Guarneri da lui conosciuti, soprattutto per le sue qualità timbriche. Il professor Zeitlin lo utilizzò come violino da concerto per oltre quarant’anni, fino a quando fu acquistato dagli attuali proprietari.
Il violino è accompagnato da un Certificato di Autenticità (Reg. No. M-127) emesso dal grande esperto americano Rembert Wurlitzer il 24 ottobre 1950. Il documento, corredato da fotografie in bianco e nero, attesta che il violino è originale in tutte le sue parti e in ottimo stato di conservazione.
Quando il Principe Doria giunse in America fu completamente restaurato da Simone Ferdinando Sacconi, che posizionò la testa oggi presente sullo strumento. Poco tempo più tardi, Rembert Wurlitzer attestò nel suo certificato l’autenticità del riccio. In anni più recenti, gli esperti che hanno avuto modo di esaminare il Principe Doria, tra cui lo scomparso Robert Bein, hanno confermato che la scultura del riccio rivela la mano del padre Giuseppe “filius Andreae”. Giuseppe continuò infatti a lavorare nella bottega anche dopo aver ceduto l’attività al figlio “del Gesù” a partire dal 1731; si ritiene abbia realizzato la maggior parte delle teste dei violini costruiti da “del Gesù” in quel periodo, come indicato nella certificazione Wurlitzer. Tracce della bordatura nera originale sono ancora visibili sullo smusso della testa.
Il Principe Doria è ritenuto uno dei migliori violini da concerto di Guarneri “del Gesù”. Considerati i robusti spessori delle tavole, è possibile che la sua fama dipenda dal fatto di non aver subito nel corso del tempo, diversamente da altri strumenti antichi, interventi di riduzione e redistribuzione degli spessori. L’interno del fondo riporta infatti tracce originali della pialla a denti utilizzata da “del Gesù”.

 

sabato 17 ottobre ore 10,15

Sala 10 Museo del Violino

INCONTRO DI STUDIO

Gregg T. Alf – Comitato scientifico Museo del Violino

Fausto Cacciatori – Conservatore delle Collezioni MdV

ingresso libero

 

 

domenica 18 ottobre ore 11

Auditorium Giovanni Arvedi

friends of STRADIVARI in Concerto

Lena Yokoyama – violino

Diego Maccagnola  – pianoforte

 

W.A. Mozart – Sonata per violino e pianoforte in La maggiore K. 526
J. Brahms – Scherzo, dalla Sonata “F.A.E” in Do minore
N. Paganini, Shimanovsky – Capriccio n.24 per violino e pianoforte
P. de Sarasate – Carmen Fantasy Op.25

 

Lena Yokoyama
Lena Yokoyama, nata ad Osaka (Giappone) nel 1987, ha iniziato gli studi di violino nella sua città sotto la guida dei suoi genitori, Kango Yokoyama e Reiko Shimizu, e successivamente con Nandor Szederkenyi, ex spalla della Century Orchestra di Osaka.
Trasferitasi in Italia nel 2006, si è diplomata in violino col massimo dei voti e la lode presso l’Istituto Musicale Pareggiato “Claudio Monteverdi” di Cremona.
Ha seguito i corsi di violino con Salvatore Accardo e di musica da camera con Alexander Lonquich presso l’Accademia Chigiana di Siena, ha studiato con Ivan Rabaglia presso l’Accademia S. Cecilia di Portogruaro.
Dal 2011 frequenta la classe di Salvatore Accardo presso l’Accademia di Alto Perfezionamento Walter Stauffer di Cremona.
Nel 2012 ha fondato, insieme al pianista Diego Maccagnola ed al violoncellista Alessandro Copia il Trio Kanon, ensemble che si sta perfezionando sotto la guida del Trio di Parma presso l’International Chamber Music Academy di Duino (Trieste).Il Trio Kanon si è esibito in numerosi concerti, in Italia e all’estero, riscuotendo successo di pubblico e di critica. Nel marzo 2014 è stato uno dei cinque gruppi finalisti (selezionati tra oltre 50 ensemble provenienti da Stati Uniti, Europa e Canada) a partecipare al Chesapeake Chamber Music Competition di Easton (Usa), seguito da un concerto nella Christ Episcopal Church di Cambridge (MD, US).
Nel febbraio 2015 il Trio è stato invitato come “gruppo in residence” a Snape Maltings (UK) per l’Aldeburgh Music 2015, con due concerti per la stagione primaverile presso la Jubilee Hall.
Nel 2015 il Trio Kanon ha vinto il primo premio e il premio del pubblico nel XXI Concorso di Musica da Camera Giulio Rospigliosi e il Chamber Music Award durante l’International Summer Academy (isa), organizzata dalle Università per la Musica e lo Spettacolo di Vienna, Praga e Budapest.
Suona regolarmente nell’Orchestra da Camera Italiana (OCI), diretta da Salvatore Accardo, nell’Houlencourt Soloist Chamber Orchestra di Bruxelles e nell’Orchestra da Camera di Mantova guidata da Carlo Fabiano.
Ha vinto numerosi premi in concorsi nazionali e internazionali. Suona un violino J. C. Gigli del 1752.
Diego Maccagnola
Allievo di Maria Grazia Bellocchio presso l’Istituto Musicale “ G. Donizetti” di Bergamo, ha conseguito sotto la sua guida il Diploma in Pianoforte col massimo dei voti e il Diploma accademico di II livello in Discipline Musicali con lode, ricevendo per due volte il prestigioso premio «G. Simone Mayr», destinato al miglior allievo del conservatorio.
Ha frequentato Master class di pianoforte con docenti di fama quali Massimiliano Damerini, Sergei Dorensky, Paolo Bordoni e Benedetto Lupo.
Si è perfezionato in Musica da Camera all’Accademia Nazionale di S. Cecilia di Roma con Rocco Filippini e presso l’Accademia Chigiana di Siena con Alexander Lonquich.
Premiato in numerosi concorsi nazionali, si è esibito come solista o in formazioni da camera in importanti Rassegne e Festival italiani e stranieri , quali la Società dei Concerti di Milano e Milano Classica, Emilia Romagna Festival, Gorizia Classica, Amici della Musica di Lucca, Mendelssohn Festival, Accademia Filarmonica Romana, Festival Plateaux di Vitry sur Seine e in importanti sale concertistiche in Francia, Belgio, Svizzera, Inghilterra, Stati Uniti, Giappone.
Dal 2003 al 2008 ha collaborato con il coreografo e danzatore fiorentino Virgilio Sieni, con il quale ha portato in tournèe in Italia e all’estero due tra le sue più importanti opere coreografiche, “Solo Goldberg improvisation” e “Sonate Bach”, eseguendo con successo di pubblico e di critica le Variazioni Goldberg e le Sonaten für Viola da Gamba und Klavier di J.S.Bach.
Dedica particolare attenzione alla musica del novecento: ha partecipato all’esecuzione dell’integrale dell’opera pianistica di Gyorgy Ligeti, ha collaborato con Christophe Desjardins (prima viola dell’Ensemble Intercontemporain) in un progetto presso il Palazzo Reale di Portici (Napoli) con brani di Turina, Villa Rojo e Morton Feldmann.
Nell’aprile 2013, presso il Museo del Novecento di Milano, ha eseguito la Sonata per pianoforte di Luciano Berio, in occasione del decimo anno dalla scomparsa del compositore italiano.
Dal 2007 collabora come Maestro del Coro con il Circuito Lirico Lombardo.
È docente di Pianoforte presso l’Istituto Musicale Pareggiato “G. Donizetti” di Bergamo.

posto unico 10 euro

 

Details

Start:
17 October 2015
End:
18 October 2015